Oggi vogliamo darvi delle informazioni su un argomento che ci sta molto a cuore.

In data 29 Dicembre 2014 è partito il progetto per la conservazione del gatto selvatico, fulcro fondamentale della biodiversità faunistica nel Parco dell’Etna.

Importantissima la convenzione che ha come obiettivo quello di tutelare e sensibilizzare la popolazione sulla presenza del gatto selvatico, sottoscritta tra il Parco dell’Etna ed il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche dell’Università di Palermo, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Messina.

Attraverso questa importante collaborazione si prospetta la realizzazione del progetto di ricerca “studio sulla biologia ed eco-etologia del gatto selvatico nel parco regionale dell’Etna e realizzazione del piano di conservazione” con l’obiettivo di definire precisamente lo status attuale del gatto selvatico all’interno del Parco dell’Etna e di promuoverne la conservazione a lungo termine.

Il gatto selvatico è nella classificazione un “least concern” (specie a rischio minimo). Inoltre è inserito nella lista rossa dei vertebrati italiani e nella Direttiva Habitat della Comunità Europea. Esso è considerato l’ultimo “grande” predatore della Sicilia e trova nell’area protetta intorno al vulcano un habitat naturale, oggi minacciato da vari aspetti, l’ibridazione con il gatto domestico, la frammentazione degli habitat e il costante aumento di pressione antropica.

Per approfondire visitate il link

http://www.parcoetna.it/newsdetail.aspx?ID=130&t=News