Ognina rappresenta uno dei più antichi borghi marinari di Catania dove mito, natura, cultura e bellezza si uniscono a creare un insieme indissolubile.

Ognina o Lògnina, come veniva chiamata nell’antichità, è un gioiello ricco di fascino e storia, incastonato nella costa catanese tra mare e vulcano. Con le sue stradine caratteristiche, le barche colorate dei pescatori, le oche che popolano il suo porticciolo e il profumo del mare, Ognina incanta i visitatori per la sua autenticità e bellezza senza tempo.

Arrivando al lungomare di Catania si viene subito colpiti dal piccolo borgo marinaro da cui si apprezza la vista dell’Etna sullo sfondo.

Un tempo grande porto commerciale, Ognina oggi è il punto di arrivo o di partenza del lungomare della città etnea, accoglie le barche di pescatori e privati e offre una bellissima vista sulla costa orientale dell’isola. Ristoranti di pesce e Bar in cui provare le specialità tipiche di questa parte della Sicilia ti aspettano per rendere la visita ancora più gradevole.

In questo articolo scoprirai come la storia Ognina sia legata a miti e leggende, catastrofi naturali, sport e tradizioni folkloristiche.

Pronto per un tuffo indimenticabile?

Via!

La Storia di Ognina: da antico borgo marinaro a quartiere moderno

La storia di Ognina affonda le sue radici nell’antichità, quando era uno dei principali porti commerciali della città di Catania. Fondato nel VIII secolo a.C. dai Calcidesi, nel suo porto si costruivano le migliori imbarcazioni.

Al tempo dei romani il porto di Ognina accoglieva fino a 300 navi da ogni parte del mondo ed era il porto principale di Katane, così come veniva chiamata anticamente la città di Catania.

Nel corso dei secoli il borgo di Ognina ha subìto molti cambiamenti, alcuni voluti dall’uomo e altri dalla potenza della natura. Entrambi hanno stravolto il suo aspetto senza però farle perdere identità e bellezza.

Ancora oggi è meta di turisti e cittadini che passeggiano tra le sue vie, si affacciano per godere la vista del mare e dell’Etna, fanno sport e consumano pasti nei suoi bar storici.

Negli ultimi decenni il quartiere di Ognina, insieme al suo lungomare, si è modernizzato con la costruzione di palazzi, locali, una pista ciclabile, centri sportivi e parchi divertimenti.

Ma nelle ville antiche, negli eucalipto della spiaggetta vicino al porto, al cospetto della Garitta di avvistamento, Ognina mantiene intatto il suo fascino fuori dal tempo.

Continua a leggere per sapere come il porto di Ognina si lega al mito di Ulisse.

Il Porto di Ulisse tra storia e mito

Sulle coste dell’antica Katane, Omero ambientò alcune tra le tappe più famose del viaggio di Ulisse. Fu proprio nell’antico porto di Ognina che sbarcò con i suoi uomini ed è per questo che viene anche detto “Porto di Ulisse”.

porto di ognina

Da qui poi Ulisse riprese le navi per scappare dall’ira di Polifemo che, ormai cieco, gli scagliò contro enormi macigni, gli odierni faraglioni della vicina Acitrezza.

Ognina continua ancora oggi ad ispirare racconti mitologici che si mescolano alla sua storia reale, tra le sue barche colorate ormeggiate sul mare cristallino.

Del suo grande porto resta una piccola insenatura a ferro di cavallo creata dalle rocce di una delle tante colate che cambiarono l’aspetto del litorale etneo. Affacciandosi tra gli ormeggi però si avverte ancora l’atmosfera unica del luogo che ha affascinato intere generazioni.

La Scogliera di Ognina e la storia della sua eruzione

La scogliera di Ognina ha una storia molto antica, fatta di bellezza, ma anche di distruzione, dovuta a terremoti e colate che hanno plasmato la sua forma fino ai nostri giorni.

Le eruzioni dell’Etna nei secoli hanno determinato enormi cambiamenti nella morfologia del territorio circostante, fino a ridisegnare parte del suo lungomare.

Per questo il grandioso Porto di Ulisse oggi non esiste più, infatti fu distrutto da alcune eruzioni laterali dell’Etna che, tra il 1100 e il 1300, riuscirono a raggiungere il mare. Seguendo e prosciugando il letto del fiume Longane, da cui tra l’altro Ognina prende il suo nome, al contatto con l’acqua del mare la lava esplose creando delle cavità.

La lava, prosciugandosi, formò le rocce del lungomare che alternano insenature, archi scenografici e grotte molto amate dai subacquei. Non perderti la visita suggestiva delle affascinanti coste del lungomare di Ognina con i nostri tour in barca come l’escursione Perla Yacht.

Cosa fare a Ognina: cultura, sport e bellezze naturali

Quando si decide di andare in vacanza in luoghi così ricchi di storia, si vuole sfruttare a pieno tutto ciò che offrono.

Cosa fare a Ognina quindi? Si può spaziare tra la ristorazione, lo sport e le bellezze che questo borgo marinaro offre.

I tipici ristoranti di pesce ti incanteranno con le proposte culinarie tradizionali e più moderne, i bar storici del lungomare ti stupiranno per l’offerta variegata tra dolce e salato.

La cucina catanese è infatti molto ricca e per tutte le tasche, non potrai andare via senza provare le specialità: arancini, cartocciate, pizzette e generosi aperitivi rinforzati, se preferisci il salato, gelati artigianali, pasticceria tipica e granite se invece scegli il dolce.

Se è lo sport che ti attrae, sul lungomare di Ognina puoi unirti ai tanti runner oppure affittare una bici e goderti il panorama pedalando. Puoi anche fare diving, canoa o sfruttare i recenti impianti sportivi costruiti sul lungomare.

Insomma in qualsiasi stagione, non ci si può annoiare a Ognina! Continua a leggere per saperne di più sui suoi magnifici fondali tutti da scoprire.

Grotte e fondali meravigliosi

Grazie alle varie piattaforme, lidi e solarium sul lungomare si può accedere alla scogliera e al suo bellissimo mare. Le magnifiche grotte che si formarono dall’incontro tra le lave del vulcano e l’acqua del mare, attraggono ogni giorno turisti e soprattutto appassionati di nuoto e pesca subacquea.

Alle grotte infatti si può accedere solo via mare, approfitta quindi per prenotare la nostra escursione Perla Yacht, un’occasione magnifica per scoprire il litorale roccioso di Catania ed il suo affascinante mondo sottomarino.

Inoltre la conformazione delle rocce laviche consente l’attecchimento di alghe, creando così un’ecosistema marino variegato e affascinante.

La Garitta di Ognina

Proprio sopra il porticciolo si trova la Garitta spagnola di Ognina costruita tra il 1500 e il 1600: si tratta di un’antica torretta di avvistamento collocata in un punto strategico per l’osservazione del litorale.

garitta di ognina

 

Dello stesso periodo è la Garitta di Piazza Europa, alla fine del lungomare, verso la stazione e il centro città.

Nelle coste della provincia di Catania ci sono anche altre Garitte molto suggestive, anche se appartenenti ad altri periodi storici, ovvero quelle dei paesi di Santa Tecla e Santa Maria la Scala, vicino ad Acireale.

Pista ciclabile e piazze con giochi e attrezzi

La pista ciclabile sul lungomare di Catania consente di godere dei magnifici panorami costieri in sella alla propria bici o grazie al bike sharing.

La pista misura 2,2 km e unisce Ognina (Piazza Mancini Battaglia) a Piazza Europa. Costruita nel 2016, nel 2023 ha subìto dei lavori di riqualificazione che prevedono anche di allungarne il percorso di circa 1,5 km.

Lungo la pista ciclabile potrai anche fare attività fisica nei centri sportivi creati in Piazza Battiato e Piazza Sciascia, rispettivamente a metà e alla fine del lungomare, vicino a Piazza Europa.

La festa di Santa Maria di Ognina tra folklore e devozione

Ognina è famosa anche per la festa che all’inizio di Settembre infiamma di folklore tutta la borgata e non solo.

Detta “La Festa d’A Bammina” (la Festa di Maria Bambina) nella provincia di Catania è la seconda festa più importante dopo quella di Sant’Agata, Patrona della città. Il fercolo con la statua di Maria Vergine viene portato in processione per le stradine del borgo marinaro e a lei vengono dedicate sette manifestazioni tra cui la Sagra del Pesce Azzurro e la Processione di barche in mare.

La chiesetta che oggi si trova ad Ognina fu costruita in epoca tardo-barocca sulle rovine di una chiesa che, a sua volta, prese il posto di un antico tempio dorico dedicato alla Dea Athena Longatis, distrutto dai terremoti che colpirono Catania nei secoli.

Se ti stai chiedendo come raggiungere Ognina e come è meglio muoversi nel mitico borgo, scoprilo nel prossimo paragrafo!

Come arrivare e come muoversi ad Ognina

Ognina è facilmente raggiungibile da Catania con i mezzi pubblici (bus linea 241 o dalla stazione della Metropolitana Galatea). Con la macchina si arriva a Ognina percorrendo la circonvallazione di Catania in direzione Riviera dei Ciclopi.

Una volta arrivati nel caratteristico borgo si può decidere di prendere una bici con il bike sharing sul lungomare oppure uno dei tanti monopattini. Anche passeggiare semplicemente sarà un’esperienza bella e molto rilassante.

Ognina ti aspetta per tuffarti nel suo mare dai fondali magnifici, tra le sue antiche rocce laviche, per poi goderti uno dei tipici piatti di pesce o un aperitivo o ancora un gelato artigianale mentre l’Etna fa capolino sopra il borgo, completando così un’immagine che resterà indelebile tra i tuoi ricordi di vacanza.