Piano Fiera, uno dei punti di partenza privilegiati per intraprendere passeggiate ed escursioni sul vulcano attivo più alto d’Europa.
L’Etna è un vulcano dalle mille sfaccettature, e ogni suo versante offre esperienze di trekking in natura uniche. Se le pendici meridionali e orientali sono note per la loro intensa attività turistica, il versante occidentale custodisce angoli di bellezza più aspra e incontaminata.
Questi luoghi si possono raggiungere da Piano Fiera, un’importante porta d’accesso al lato selvaggio e nascosto del vulcano.
Piano Fiera è infatti il punto di ritrovo ideale per gli escursionisti che cercano quiete, sentieri immersi nel verde e l’opportunità di immergersi completamente nell’atmosfera silenziosa e maestosa della montagna.
Nel Parco dell’Etna sono migliaia i turisti e gli escursionisti più o meno esperti che cercano sempre nuovi sentieri e scorci per vivere “‘a Muntagna” o il “Mongibello”, come viene chiamata dai suoi abitanti. Non perderti l’occasione di visitarla insieme alle nostre guide autorizzate: con Etna Est scoprirai luoghi unici e curiosità incredibili sul vulcano siciliano!
Pronto a scoprire dove si trova esattamente la porta ovest del vulcano?
Buona lettura!
Cos’è Piano Fiera sull’Etna: dove si trova e a che altezza
Piano Fiera è un’ampia area pianeggiante e boscosa situata sul versante ovest-sud-ovest dell’Etna, nel cuore del Parco Regionale dell’Etna.
Questo luogo, che forse un tempo ospitava le fiere (il bestiame dei pastori etnei), da qui il nome, si trova a una quota di circa 1525 metri sul livello del mare.
Geograficamente appartiene al territorio del comune di Adrano, ma è facilmente raggiungibile anche da Ragalna e Biancavilla, ed è un punto di accesso perfetto per scoprire la vastità del versante occidentale del vulcano.
Piano Fiera è il capolinea della strada asfaltata che sale dal paese di Adrano, dove si colloca la sbarra del Demanio Forestale e da dove parte il Sentiero 707. Alla fine della strada si trova infatti un parcheggio, un’area picnic e un’area giochi per bambini.
La posizione strategica di Piano Fiera lo rende un punto di passaggio obbligato per chi decide di addentrarsi a piedi in una delle aree più selvagge e meno battute dell’Etna dove è possibile ammirare anche dei caratteristici pagghiari, caratteristici rifugi per pastori e contadini, a pianta circolare con un solo accesso.
Per sapere cosa fare e vedere una volta arrivati a Piano Fiera, prosegui con la lettura.
Cosa fare e vedere a Piano Fiera?
Piano Fiera è una destinazione che invita alla tranquillità e all’immersione totale nella natura.
L’attività principale è senza dubbio l’escursionismo, grazie alla rete di sentieri che si incrociano lungo il suo percorso: ti sarà possibile infatti procedere su altri 4 sentieri tra cui il 701, ovvero la Pista Altomontana , tra i percorsi più lunghi e conosciuti sul vulcano.
Il paesaggio è dominato da magnifici boschi di pino laricio, uno degli alberi più tipici della flora etnea, che offrono un piacevole ambiente ombreggiato durante i caldi mesi estivi. A loro si accostano anche querce e magnifici pioppi tremuli.
Oltre al trekking, Piano Fiera è un luogo fantastico per attività come:
- Birdwatching: l’area è frequentata da numerose specie di uccelli che popolano i boschi di alta quota.
- Pic-nic e sosta: la presenza di aree attrezzate o semplicemente di ampi spazi aperti rende Piano Fiera ideale per una sosta ristoratrice durante le giornate di escursione, anche per le famiglie.
- Fotografia naturalistica: gli scorci del vulcano tra i boschi di pini, i crateri inattivi, la fauna dell’Etna e le antiche costruzioni rurali sul percorso, danno continui stimoli a chi ama cogliere immagini irripetibili.
Le informazioni utili su Piano Fiera non finiscono qui! Proseguiamo parlando dei sentieri che potrai percorrere una volta raggiunta la porta ovest del vulcano.
Quali sentieri partono da Piano Fiera?
Piano Fiera raduna in sé diversi sentieri che permettono di esplorare a fondo il versante occidentale del Mongibello.
La maggior parte di questi percorsi si snoda attraverso il bosco, toccando rifugi dell’Etna storici e crateri avventizi: la segnaletica dell’ente Parco dell’Etna aiuta a scegliere quali di questi intraprendere. Non ci resta quindi che vederli insieme.
Piano Fiera – Case Zampini
Questo è un percorso molto apprezzato che si inoltra nel cuore del bosco. Case Zampini è un rifugio forestale, spesso utilizzato come punto di riferimento intermedio per escursioni più lunghe.
Da poco ristrutturato, offre una sala tutta in legno con tavolo, sedie, letti a castello e un camino per restare caldi anche nei mesi invernali. Il sentiero è generalmente ben tenuto e offre un’esperienza piacevole all’ombra degli alberi con vasti prati, ideale anche per chi cerca un trekking di media difficoltà senza grandi dislivelli, ma immerso nella quiete del bosco.
Piano Fiera – Rifugio Galvarina
Il sentiero che conduce al Rifugio Galvarina è uno dei più importanti di quest’area, ovvero la Pista Altomontana, lunga circa 38 km.
Il Rifugio Galvarina è uno storico ricovero montano del CAI ed è spesso il crocevia di altri itinerari che si dirigono verso quote più alte o verso altre zone del versante ovest ed est.
L’escursione è impegnativa ma estremamente gratificante, offrendo ampi scorci panoramici sui crateri sommitali del vulcano, man mano che si guadagna quota e ci si avvicina al rifugio.
Il Rifugio Galvarina, al momento, si può raggiungere solo da ovest, dopo che la colata del febbraio 2025 ha interrotto il sentiero che da est porta al rifugio.
Piano Fiera – Monte de Fiore
Questo percorso è perfetto per chi desidera raggiungere un cratere avventizio senza affrontare salite estreme.
I Monti de Fiore sono un complesso eruttivo risalente all’eruzione del 1974: tra le eruzioni dell’Etna questa fu una delle rare eruzioni eccentriche, ovvero nata da un’attività completamente indipendente dal cratere centrale.
Il sentiero conduce alla loro base e, superandoli, porta ad altri antichi coni vulcanici tra cui Monte Nuovo, Monte Lepre e Monte Arso.
Il sentiero è ad anello, quindi ti riporterà a Piano Fiera da dove avevi cominciato il tragitto. Adesso che sai tutto, cosa aspetti a partire per questa nuova avventura in natura?
L’Etna ti aspetta!


