Il Rifugio Citelli, sul Versante Etna Nord, rappresenta un punto base per turisti, escursionisti e per chi ha voglia di godere di una natura incontaminata e di bellissimi panorami.

Si trova nel comune di Milo ed è uno dei rifugi dell’Etna più conosciuti soprattutto perché da nelle sue vicinanze si possono percorrere molti dei sentieri tra i più belli del Parco dell’Etna.

Il Rifugio Citelli è un rifugio alpino che offre anche la possibilità di mangiare e pernottare, ma vedremo meglio i suoi servizi nei prossimi paragrafi.

In questo articolo scoprirai perché si chiama Rifugio Citelli, a quando risale la sua costruzione, la sua storia, come raggiungerlo e quali escursioni partono dall’area in cui si trova.

Se vuoi essere guidato a scoprire i luoghi più significativi del vulcano attivo più alto d’Europa, non perdere l’occasione di vivere un’avventura indimenticabile e partecipa ad una delle nostre escursioni: le guide di Etna Est saranno liete di svelarti curiosità e meraviglie dell’Etna e potrai godere dei suoi paesaggi e delle sue sorprese in completa sicurezza!

Metti le cinture, si parte in direzione Rifugio Citelli! 

Perché si chiama Rifugio Alpino Salvatore Citelli e quando è stato costruito

Il Rifugio Citelli prende il suo nome dal Dott. Salvatore Citelli, otorinolaringoiatra di Regalbuto con la passione per la montagna. Fu lui a donare il rifugio agli appassionati che, come lui, ricercavano un punto base per l’esplorazione del Versante Nord del vulcano.

Concordò con il cav. Antonio Paternò Castello dei Marchesi del Toscano la concessione del terreno e si scelse Monte Concazze, con il suo cratere ormai pianeggiante che faceva da ottima base per un piazzale dedicato.

Il 6 ottobre del 1935 fu inaugurato il Rifugio Citelli, ma dal 1975 visse un periodo di declino, fino a quando il CAI lo diede in concessione al Comune di Sant’Alfio per assicurare la sua apertura tutto l’anno, come succede solitamente per i rifugi alpini.

Nel 1987 divenne Punto Base 15 del Parco dell’Etna e grazie a questo fu ristrutturato interamente nel 2012.

Continua la lettura per scoprire quali servizi offre il Rifugio Citelli e molto altro ancora!

Quali servizi offre il Rifugio Citelli?

Il Rifugio Citelli è una struttura ricettiva che ospita anche un piccolo bar-ristorante in cui consumare cibi e bevande circondati da panorami unici: una terrazza sul Mar Ionio e dall’altro lato la vista sui Crateri Sommitali.

Al Rifugio Citelli puoi trovare 21 posti letto e 4 bagni ma può ospitare un totale di 36 persone a prezzi modici (dai 35 ai 60 euro a notte, su prenotazione). Il rifugio è aperto tutto l’anno, così come il suo concorrente sul Versante Etna Sud, il Rifugio Sapienza .

Il Rifugio Citelli offre anche un’area pic nic all’esterno e un piazzale che offre un ampio parcheggio dove lasciare il proprio mezzo per andare ad esplorare i boschi di betulle e pini dell’area circostante.

Il rifugio è raggiungibile anche d’inverno, sebbene si debba essere attrezzati per la neve alta che solitamente si trova in quest’area.

Ma continuiamo con altre informazioni, riguardo le escursioni che si possono fare partendo dal Rifugio Citelli e molto altro ancora.

Continua a leggere per scoprirle!

Che escursioni si possono fare dal Rifugio Citelli?

Dal Rifugio Citelli partono diversi sentieri e si possono vivere escursioni davvero memorabili, come quella ai Monti Sartorius, a poca distanza a piedi dal rifugio, dove si trova il bosco di betulle più alto d’Europa.

Poco più giù c’è il sentiero del bosco della Cubania in cui si può ammirare una magnifica faggeta e alberi monumentali come la Trofa du Camperi e il Fau du Sanareddu.

La Cubania è un bosco molto variegato, infatti camminerai tra faggi, pini, betulle, aceri, querce e ginestre. Ancora più giù si trova la Grotta dei ladroni che, insieme alla Grotta di Serracozzo, è tra le grotte dell’Etna più famose.

Dal Rifugio Citelli si può raggiungere anche uno degli affacci alla Valle del Bove e la stessa Valle, attraverso il sentiero Saro Ruspa, così chiamato in onore di Rosario Di Carlo che con la sua ruspa riuscì a deviare il corso della colata durante l’eruzione del 1991-1992.

Come raggiungere il Rifugio Citelli e a quale altezza si trova?

Il Rifugio Citelli si può raggiungere da Zafferana Etnea attraverso l’autostrada A18 Catania-Messina, uscita Fiumefreddo.

Da lì si prosegue per raggiungere il paese di Milo e, più su, la frazione di Fornazzo da dove parte l’indicazione per la Strada Mareneve che conduce anche a Piano Provenzana, altro punto di riferimento sul Versante Nord dell’Etna.

rifugio citelli su google maps

In questa stessa zona si trovano anche altri rifugi con la tipica architettura di montagna, ovvero il Rifugio Ragabo e lo Chalet Clan dei Ragazzi.

Il Rifugio Citelli ha un bivio dedicato in quanto la strada che porta al suo spiazzale è una strada senza sbocco che non prosegue altrove, al contrario di tutti gli altri rifugi che si trovano lungo la Strada Mareneve.

Raggiunti i 1741 metri slm sarai arrivato a destinazione e potrai goderti il panorama, il paesaggio unico e la natura vulcanica di questi luoghi. Se ti stai chiedendo quanti gradi ci siano a questa altitudine e su questo versante, prosegui con la lettura.

Quanti gradi ci sono al Rifugio Citelli? Ecco il meteo da consultare

Quando si va in montagna è sempre bene sincerarsi sulle condizioni meteo che si troveranno nella zona prescelta, per non essere sorpresi dai cambiamenti repentini del meteo che ci possono essere ad una certa altitudine in montagna.

Come per altri rifugi, anche per sapere la temperatura al Rifugio Citelli ci sono dei meteo specifici da consultare:

Consultando questi siti saprai in tempo reale le condizioni meteo che troverai al Rifugio Citelli, così da essere preparato sull’equipaggiamento da portare per trascorrere un tempo di qualità tra i suoi meravigliosi paesaggi.

Adesso che hai tutte le informazioni necessarie, non ti resta che preparare l’occorrente e partire in direzione Milo, il Rifugio Citelli e la bellezza della natura vulcanica circostante ti aspettano!